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E’ possibile ottenere un risarcimento danni per aver contratto, negli ospedali, infezioni (batteri/virus)?

Lo Studio Legale Di Monda & Partners da anni studia l’incidenza delle Infezioni Correlate all’Assistenza (I.C.A.) sul sistema sanitario nazionale e sulla salute pubblica ed ha assistito con successo i propri clienti.

Quali sono le  procedure risarcitorie ?

Le problematiche giuridiche legate alle I.C.A. sono quelle della loro prevedibilità, in percentuale quasi il 60% di queste infezioni potrebbero essere evitate seguendo le normali linee guida. La Cassazione sancisce che l’onere probatorio, una volta dimostrato il contratto tra “danneggiato e debitore”, e dimostrato il danno, l’onere di dimostrare che l’infezione non era prevedibile è a carico del debitore. È quindi ragionevole supporre la responsabilità dell’Ente Ospedaliero lì dove lo stesso non riesca a dimostrare di aver messo in atto tutte le misure atte a prevenire ed evitare l’insorgenza dell’infezione.

Tale, difficile ed oneroso compito, non va solo a danneggiare il sistema sanitario nazionale, ma anche gli stessi operatori, medici, infermieri e personale sanitario, rendendo più pesante lo svolgimento delle proprie mansioni.

Giuridicamente la complicanza poteva, quindi, essere o prevedibile ed evitabile, e quindi suscettibile di richiesta di risarcimento danni. oppure, era non prevedibile e non evitabile e quindi non imputabile alla struttura.

Medesime considerazioni possono supporsi in merito alla situazione del COVID-19, ove questo non era presente al momento dell’ingresso nella struttura, ma insorto per inosservanze o mancanze dell’Ente Ospedaliero.

Cosa sono le Infezioni Ospedaliere e come si trasmettono?

Le I.C.A. sono infezioni acquisite durante la degenza in ambienti ospedalieri, generalmente ricomprese nel genus delle “complicanze”, e di queste certamente le più gravi, comuni e persistenti.

Le I.C.A. includono sia infezioni trasmesse da persona a persona o tramite gli operatori sanitari e l’ambiente, sia le infezioni legate al cattivo mantenimento delle strutture e degli strumenti sanitari. Un problema conosciuto in Italia sin dagli anni ottanta, ma sottostimato e ignorato. Questo problema, tuttavia, è divenuto estremamente grave e preoccupante con l’indebolimento degli antibiotici, primo strumento di lotta a queste complicanze.

I principali meccanismi di trasmissione delle Infezioni Ospedaliere sono:

  • contatto diretto tra una persona sana ed una infetta, soprattutto tramite le mani;
  • contatto tramite goccioline emesse nell’atto del tossire o starnutire da una persona infetta ad un’altra;
  • contatto diretto attraverso un veicolo contaminato (ad esempio strumenti chirurgici);
  • trasmissione attraverso sangue, liquidi di infusione, disinfettanti, etc;
  • via aerea.

 Quali sono i fattori di rischio?

Le persone a rischio sono i pazienti, il personale medico, gli assistenti volontari, studenti e tirocinanti.

Vi sono, poi, delle condizioni che aumentano tale suscettibilità alle infezioni e sono:

  • età (neonati ed anziani);
  • altre infezioni o gravi patologie;

Giuridicamente queste infezioni acquistano importanza quando non erano presenti nel paziente al momento dell’ingresso nella struttura. Sono da considerarsi infezioni correlate all’assistenza quelle i cui sintomi ed evidenze sono insorti a partire dal terzo giorno di ricovero in poi. Essendo quelle esterne non imputabili alla struttura sanitaria.

Di quali infezioni si tratta?

Si distribuiscono in quattro principali localizzazioni, che rappresentano l’80% circa di tutte le infezioni osservate:

  • le infezioni del tratto urinario;
  • le infezioni del sito chirurgico;
  • le infezioni dell’apparato respiratorio;
  • le infezioni sistematiche (sepsi, batteriemie).

 

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